Workshop: Iperconvergenza & Security

Un Workshop tecnico focalizzato su Infrastrutture iperconvergenti e Security: due fra i temi più scottanti del momento.

Si possono controllare le e-mail dei dipendenti?

Nuova sentenza della Corte Europea di Strasburgo sullo spinoso problema dei controlli delle e-mail dei dipendenti. Il quotidiano on line Italia Oggi riporta in data 06/09/2017 questa notizia:

Cos’è l’Internet of Things?

In questi giorni, la frase Internet of Things, o IoT, sbuca dappertutto. Ma di cosa si tratta? Ecco una spiegazione interessante affrontata dal punto di vista della sicurezza da Sophos, uno fra i maggiori leader della cybersecurity. Meglio prendere qualche precauzione prima di rimanere chiusi fuori da casa propria….Buona lettura!

Digital System si rifà il look

Benvenuti nel nostro nuovo sito!

Siamo lieti di presentare il nostro nuovo sito che rispecchia in modo più adeguato l’evoluzione della nostra azienda e le nuove soluzioni che abbiamo predisposto per voi.
Abbiamo utilizzato una tecnologia al passo con il trend “mobile” in grado di adattarsi allo schermo di qualunque dispositivo, compresi smartphone e tablet, per facilitarvi la navigazione e permettervi di trovare le informazioni che desiderate in modo più semplice e veloce: il tutto all’insegna della parola chiave: “Semplicemente”! A partire dal nuovo web infatti vogliamo che tutte le nostre soluzioni siano un aiuto a semplificare il vostro rapporto con le tecnologie ICT: il mondo è già complesso di suo e non vogliamo proprio aggiungere ulteriori complicazioni.
Stiamo ancora mettendo a punto alcuni dettagli (da buoni informatici le nostre attività sono sempre “work in progress”..) perciò contattateci per ogni suggerimento o per segnalare eventuali malfunzionamenti ma soprattutto.. fateci sapere se vi piace!

Ransomware

Ransomware

A proposito di sicurezza un interessante articolo pubblicato da Sophos Ltd, uno dei più noti produttori di soluzioni di cybersecurity:
Il ransomware continua a dominare nei titoli delle news: I SophosLabs hanno scoperto che le nuove varianti del ransomware Petya (noto anche come GoldenEye) sono ciò che ha causato l’epidemia on-line di massa, diffusasi in Europa, Russia, Ucraina e in altri paesi. Nel settore della sicurezza viene anche chiamato PetrWrap.
La caratteristica che contraddistingue questa nuova minaccia dalle altre è l’inclusione dell’exploit EternalBlue come stratagemma per propagarsi all’interno della rete colpita. L’exploit attacca il servizio Windows Server Message Block (SMB), che viene utilizzato per condividere file e stampanti nelle reti locali. Microsoft ha risolto questo problema nel bollettino MS17-010 di marzo, ma l’exploit si è dimostrato determinante per la propagazione di WannaCry il mese scorso.
Un altro metodo impiegato da Petya per diffondersi internamente è la violazione delle password degli amministratori, con successiva infezione di altri PC della rete, grazie all’utilizzo di strumenti di amministrazione remota. La propagazione interna può verificarsi anche mediante l’infezione delle condivisioni di rete in altri computer.

Ed ecco alcuni suggerimenti:

  • Verificare che nei sistemi siano presenti le patch più recenti, inclusa quella pubblicata nel bollettino MS17-010 di Microsoft.
  • Considerare l’opzione di adoperare Sophos Endpoint Protection per il blocco dell’esecuzione dello strumento Microsoft psexec sui computer degli utenti. Una versione di questo strumento viene utilizzata in un’altra tecnica impiegata da Petya per propagarsi automaticamente.
  • Effettuare backup frequenti e conservare off-site la copia di un backup recente. I file possono svanire nel nulla per moltissimi motivi, non solo a causa del ransomware, per cui i backup sono semplicemente una questione di buona prassi. Cifrare i back-up.
  • Evitare di aprire allegati provenienti da e-mail di mittenti sconosciuti.
  • Impostare Sophos Intercept X per proteggere la propria azienda e i clienti dal ransomware.

Per ulteriori approfondimenti il rapporto 2017 sulla sicurezza del Clusit è uno strumento indispensabile. Lo potete trovare a questo indirizzo:

rapporto clusit