Si possono controllare le e-mail dei dipendenti?

Nuova sentenza della Corte Europea di Strasburgo sullo spinoso problema dei controlli delle e-mail dei dipendenti. Il quotidiano on line Italia Oggi riporta in data 06/09/2017 questa notizia:

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che monitorare le email e le altre comunicazione elettroniche di un impiegato sul posto di lavoro lavoro equivale a una violazione del diritto a avere una vita privata e una propria corrispondenza. Nella sentenza di oggi su un ricorso presentato da un cittadino rumeno, licenziato dopo che il suo datore di lavoro aveva controllato le sue email e il suo contenuto, la Grande Camera della Corte di Strasburgo – che e’ affiliata al Consiglio d’Europa – ha condannato la Romania per violazione dell’articolo 8 sul diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza. Secondo la Corte di Strasburgo, le
autorità nazionali rumene non hanno protetto in modo adeguato il diritto al rispetto per la vita privata e la corrispondenza del lavoratore licenziato. Secondo la Corte di Strasburgo, le comunicazioni sul posto di lavoro rientrano nel concetto di “vita privata” e “corrispondenza” tutelati dall’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti umani. I giudici hanno stabilito che

“un datore di lavoro non possa ridurre a zero la vita sociale privata di un impiegato”,

secondo la nota della della Corte “Il diritto al rispetto per la vita privata e la privacy della corrispondenza continua a esistere, anche se sono previste delle restrizioni sul posto di lavoro”.

D’altra parte, aldilà di ogni considerazione sull’impiego del tempo e delle risorse aziendali durante l’orario di lavoro,

è opportuno che le aziende tengano in considerazione i rischi che possono derivare da un uso improprio (o illegale) dell’account e-mail dei propri collaboratori.

Fortunatamente esistono strumenti software che consentono di limitare tali rischi o perlomeno di assegnare con certezza le responsabilità sull’uso delle e-mail aziendali nel caso di controversie, ovvero di sapere se e chi ha spedito/ricevuto un messaggio e quando questo è avvenuto. In un mondo sempre più “digitale” è meglio cominciare a pensarci!